Ricreativa - Cnas - Centro Nazionale Addestramento Subacquei

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Didattica
Immersione ricreativa

L'acqua calda è già stata scoperta, ed è facile fare della retorica, ma quando ci guardiamo intorno nell'ambiente della subacquea, quella che genericamente qualcuno chiama " ricreativa".
Oggi, anche le agenzie didattiche che hanno avuto origine dai grandi maestri, si sono adeguate ad una serie di mutamenti che hanno come unico scopo quello di commercializzare la subacquea e a loro dire renderla più popolare. Questo cambiamento ha portato dispersione e calo degli appassionati dell'immersione con l'autorespiratore. La prova di questo sta nel fatto che aumenta la richiesta nel settore Apnea mentre diminuisce nel settore ARA, il perché è semplice l'Apnea infonde passione qualunque sia l'agenzia che la propone semplicemente perché chi frequenta quei corsi si impegna e si guadagna il brevetto, ed inoltre ad essi viene trasmessa la passione per il blu.
Nell'ARA purtroppo non è più cosi, semplicemente perché molto spesso chi insegna le tecniche non ha veramente voglia di trasmetterle oppure non ne è capace e cosa ancor più grave non ama l'immersione come l'amiamo noi.
Proprio per uscire da questi schemi che nostro malgrado non riuscivamo più a condividere, abbiamo nel 2004 fondato il CNAS, senza alcuna presunzione, con tanta umiltà e modestia, riappropriandoci di quell'identità che purtroppo si è persa per dare spazio alle attività con intendimenti commerciali.
L'aspetto "commerciale " è fondamentale per tirare il carretto, ma ciò che noi non abbiamo scordato è che non si può insegnare la subacquea senza trasmettere passione, non si può amare il nostro sport se si antepone solamente come scopo l'acquisizione del brevetto d'immersione, che molto spesso viene rilasciato solamente perché l'allievo ha dimostrato di saper imitare come un pappagallo ciò che l'istruttore gli ha insegnato, ed il risultato è stato quello di sfornare una miriade di brevetti ma in realtà chi pratica e continua a praticare l'attività è solamente l'appassionato Abbiamo moderato i termini addestrativi che ci distinguevano 20 anni fa, li abbiamo moderati in termini di tempistica ovvero: ciò che facevamo in tre corsi di attività istruttiva, ora lo facciamo in cinque, semplicemente perché l'utenza non ha più il tempo e la volontà di stare 50 ore in piscina per ogni tipologia di corso, ma tutto ciò che era ed è imperniato sull'autocontrollo rimane collocato esattamente al suo posto.
In CNAS, l'allievo non imita i gesti ed i movimenti dell'istruttore, in CNAS, l'allievo comprende, ragiona sull'esercizio ed impone alla sua mente terrestre un comportamento subacqueo esattamente come fanno gli apneisti, ma attenzione: Occorre ricordare anche, che gli apneisti hanno all'origine della popolarità del loro settore, una formazione che aveva come unico scopo l'autocontrollo, ed oggi queste tecniche sono state aggiornate, modificate, migliorate grazie ai grandi personaggi vecchi e giovani, campioni e non, ma che con coraggio e determinazione ne hanno curato e rivisto i particolari, entrando in settori ed argomenti prima sconosciuti.
In CNAS non abbiamo tagliato le nostre radici, ma abbiamo cercato di curare le parti che secondo noi erano ammalate (burocrazia, egocentrismo, rigidità mentale), riparare le rotture ( esecuzione di esercizi inutili e non formativi), e ìsoprattutto ci siamo evoluti sul piano scientifico ( adeguamento costante ed on-line della manualistica).

 
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